
INCENTIVI E CONVENZIONI PER IL SOLARE
LO STATO ITALIANO SUPPORTA IL SOLARE TERMICO
CON INCENTIVAZIONI DI TUTTO RISPETTO
INCENTIVI SOLARE TERMICO
Lo stato Italiano da tempo incentiva l’installazione di impianti solari termici, conscio della necessità sia economica che sanitaria.
Anche se noi tutti ci ritroviamo a pagare le bollette, a volte viene sottovalutata l’incidenza della bolletta del gas (necessario per l’acqua calda e il riscaldamento tradizionale) rispetto a quella dell’energia elettrica, solitamente nettamente più bassa, continuando così a sminuire l’importanza dell’impianto solare termico.
Questa sottovalutazione è anche frutto di un'altra convinzione errata: si pensa comunemente che il costo reale del gas sia soltanto quello del riscaldamento. Non è cosi, lo confermano le fonti ufficiali statistiche dei consumi pubblicate dai gestori dei servizi, complici le abitudini legate al benessere crescente delle persone.
Infatti, l’acqua calda sanitaria ha un peso annuale pari a quello del riscaldamento. Riflettiamo: oggi tutti noi con l’acqua fredda diamo solamente da bere ai fiori, il resto è acqua calda.
Da qui nasce la mancanza diffusa di sensibilità verso questo argomento.
Lo stato Italiano supporta il solare termico con un contributo che oltrepassa la metà dell’intero investimento (55%), rendendolo così altamente attraente e remunerativo.
INCENTIVI FOTOVOLTAICO
Per adempiere alla norme del protocollo di Kyoto, lo stato Italiano si rivolge ai suoi abitanti con una proposta molto allettante. A colui che installa sulle proprie pertinenze (abitazioni, edifici commerciali, industriali od artigianali nonché terreni), concede generosi incentivi tali da rendere molto vantaggiosa, sia per i risparmi che per i ricavi economici, la messa in funzione di un impianto fotovoltaico.
I ricavi realizzabili sono sicuri, poiché regolati da una legge dello stato, duraturi, poiché garantiti per ben 20 anni, e consistenti, poiché la quantità dell’emolumento è considerata altamente redditizia. Alla luce di ciò affermiamo tranquillamente che nessun investimento che remuneri in queste quantità può permettersi una sicurezza simile, ricavo dichiarato da contratto per 20 anni.
E’ dal 2005 che queste agevolazioni sono in atto e la loro consistenza è diminuita in ragione dei kW/p installati ed il trend continuerà così.
Per chi vuole approfittare di questa eccezionale occasione è il momento, mai come con il Conto Energia (denominazione del sistema di incentivazione statale per gli impianti fotovoltaici), è diventato vero il detto: Il tempo è denaro!
Che cosa sono gli incentivi per il fotovoltaico in Italia?
Gli incentivi per il fotovoltaico sono degli incentivi dello Stato Italiano per chi installa un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Gli incentivi per il fotovoltaico sono regolati da specifiche norme, quelle del cosiddetto "Conto Energia", che sono in vigore dal settembre 2005.
Chi produce energia elettrica da fonte rinnovabile e non inquinante, come per un impianto fotovoltaico che sfrutta l'energia del sole, può accedere ai finanziamenti statali.
Il Conto Energia ti permette la remunerazione dei chilowattora (KWh) prodotti a un prezzo superiore a quello di mercato, per un periodo di venti anni. In questo modo chi ha installato un impianto con pannelli fotovoltaici e produce energia elettrica per il suo autoconsumo (o anche un surplus), non dovrà più pagare le bollette della luce (fermo restando le spese fisse all'anno, di qualche decina di euro). Infatti, per un periodo di venti anni, incasserà un contributo (chiamato "incentivo finanziario statale") direttamente proporzionale alla quantità di energia prodotta.
L'energia prodotta in eccesso (quindi non consumata) da un impianto fotovoltaico “grid connected” (cioè "connesso alla rete") viene quindi “venduta” all'azienda distributrice dell'energia stessa.