Nonostante il non facile periodo economico e la difficoltà al risparmio delle famiglie
Nonostante il non facile periodo economico e la difficoltà al risparmio delle famiglie, un sondaggio commissionato da Ener20 a Nextplora conferma come gli italiani siano sensibili al tema del risparmio energetico e all’investimento nelle fonti di approvvigionamento alternative.
Quasi l’80% dei partecipanti ha infatti affermato di essere disponibile a pagare 2,5€ al mese se questo fondo potesse incentivare l’installazione di parchi solari fotovoltaici, eolici e altri impianti energetici non tradizionali, così come lo sviluppo di nuove tecnologie sempre più efficaci nel settore.
Dalla ricerca emerge che in Italia il settore green è ritenuto un ambito da valorizzare e promuovere; il consumatore finale ha un atteggiamento positivo verso le nuovi fonti sostenibili, sia per motivi legati al risparmio nella bolletta che a tematiche ambientali: in primis, ridurre l’inquinamento. Queste due motivazioni si assestano su un parti livello con circa il 30% degli intervistati che individua i due elementi come fattore incentivante.
Ma qual è il profilo dell’ecologista italiano che emerge da questo sondaggio?
E’ una persona compresa tra i 18 e 24 anni che vive per il 40% nel Sud o nelle isole o, se in altre zone, in comuni tra i 20mila ed i 100mila abitanti. L’universo maschile si mostra più sicuro nello spendere 2,5€ al mese, con il 40% delle risposte senza esitazione; le donne invece sono più perplesse, con un valore di certezza della spesa pari al 30% del campione coinvolto. Se si tratta invece di installare un impianto fotovoltaico al proprio domicilio, le donne sono più propense.