Gli ultimi dati comunicati dal Kyoto Club offrono uno scenario più che positivo per l'Italia
Gli ultimi dati comunicati dal Kyoto Club offrono uno scenario più che positivo per l'Italia in merito alle buone pratiche sostenibili per la riduzione dell'inquinamento ed investimenti in energia pulita.
Nel triennio 2008-2011 l'Italia ha ridotto del 40% delle emissioni grazie ad un forte investimento sia nelle energie rinnovabili che nei biocombustibili.
In Europa l'Italia è al secondo posto, dopo la Germania, per risparmio energetico da fonti verde, in particolare pannelli solari termici e fotovoltaici.
Si stima che a fine 2012 il risparmio generato da questi accorgimenti si assesterà sugli 800 milioni di euro.
Sebbene gli incentivi diminuiranno progressivamente, la convenienza e l'opportunità di scegliere la strada dell'ecosostenibilità sarà compensata dalla riduzione dei costi di produzione, e di conseguenza di acquisto, dei pannelli termici e fotovoltaici. Solare e fotovoltaico supereranno l'energia eolica e idroelettrica.
L'Italia si può dire orgogliosa, essendo anche una delle nazioni che ha fatto un bella parte del lavoro anche l'anno scorso, contribuendo a ridurre del 5% le emissioni a livello mondiale.