La sentenza n.48 dele Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, in una sentenza di Gennaio ha ridimensionato il concetto di degrado paesaggistico da parte di un parco pannelli.
Se il recente decreto sulle liberalizzazioni ha disciplianto l'installazione di impianti fotovoltaici su terreni ad uso agricolo, proibendone l'installazione a favore invece delle serre, al momento un'analago riflessione non è stata applicata ad altre superficie, come tetti di abitazione o capannoni industriali.
Attualmente infatti il diviedo di installare dei pannelli fotovoltaici sui tetti è legato all'approvazione da partedella Sopraintendenza per i beni comunali, architettonici e paesaggisti che puoi negare l'installazione per motivi quali il deturpamento del paesaggio.
La sentenza n.48 dele Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, in una sentenza di Gennaio ha ridimensionato il concetto di degrado paesaggistico da parte di un parco pannelli.
Questo il caso: la Sopra intendenza aveva vietato l'installazione di pannelli fotovoltaici integrati con la copertura a coppo del tetto dell'abitazione. Il TAR però ha dato ragione ai privati affermanto che un tale opera non altera il paesaggio urbano, tanto più che impianti di quella potenza sono già diffusi sul territorio e sono un elemento privo di valore per valutazioni paesaggistiche perchè non cambiano tale zona.